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Lotta alle zanzare

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Lotta alle zanzare

notizia pubblicata in data : lunedì 30 aprile 2018

Lotta alle zanzare

Il Comune di Castel Maggiore effettua trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali nelle aree pubbliche, ma questo non basta: occorre la collaborazione e l'attenzione di tutti: privati cittadini e gestori di impianti produttivi ed esercizi commerciali.

 

L'ordinanza del Sindaco n.63 del 2010 prescrive gli accorgimenti necessari, pena il pagamento di sanzioni che vanno da 25,00 a 500,00 euro - Leggi l'ordinanza

 

Il prodotto larvicida messo gratuitamente a disposizione dei cittadini dal Comune è un formulato che impedisce alle larve di zanzara di compiere per intero il ciclo acquatico divenendo adulte.
Il prodotto va immesso nel tombino attraverso la griglia OGNI 3-4 SETTIMANE, nella quantità di UNA COMPRESSA a TOMBINO. Occorre avere cura che la compressa raggiunga l’acqua e non si fermi sulle foglie spesso presenti sulla superficie dell’acqua. I Tombini privi di acqua o ermeticamente chiusi non vanno trattati, è invece importante immettere il prodotto anche nei pozzetti di raccolta delle grondaie se non perfettamente sigillati.
Il trattamento va condotto mensilmente dalla fine di aprile/inizio maggio alla fine di settembre. La confezione è sufficiente al trattamento di 5 caditoie per l’intero periodo e non è necessario ripetere il trattamento in caso di pioggia, a meno che le precipitazioni non siano particolarmente intense e/o ripetute nel tempo.
Anche il periodo delle ferie deve essere coperto e quindi ricordiamoci di eseguire il trattamento prima di partire.
Per segnalazioni e richieste sopralluoghi gratuiti ci si può rivolgere direttamente
al Tecnico incaricato:
Maurizio Magnani: tel.333/1990588

 

In generale, dal 1 Aprile al 31 Ottobre tutti i privati cittadini, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive ed in generale a tutti coloro che abbiano l'effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni, sono tenuti a:

  1. evitare l'abbandono definivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solai, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea;
  2. procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero sul terreno, evitando l'immissione dell'acqua nei tombini;
  3. trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta, indipendentemente dalla periodicità, il trattamento deve essere ripetuto dopo ogni pioggia
  4. procedere, in alternativa al trattamento larvicida, alla chiusura di tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariere che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
  5. tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra
    provenienza;
  6. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell'erba onde non favorire l'annidamento di adulti di zanzara;
  7. svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti adulticidi, oppure introdurvi pesci larvivori, tipo pesci rossi.

Altre prescrizioni possono essere lette consultando il testo integrale dell'ordinanza e riguardano:

  • i proprietari o gestori di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d'acqua, aree incolte e aree dismesse
  • i conduttori di orti
  • proprietari o gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita e ai detentori di copertoni in generale
  • responsabili di cantieri
  • soggetti che abbiano l'effettiva disponibilità di contenitori (cassonetti) e/o ambienti atti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati
  • proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito di piante e fiori, aziende site in vicinanza dei centri abitati
ultima modifica:  11/06/2018
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