Open      
motore di ricerca

Via Lame: dovrà essere abbattuta una quercia

dettaglio della notizia

Questa è la pagina di approfondimento della notizia che hai scelto.

Via Lame: dovrà essere abbattuta una quercia

notizia pubblicata in data : lunedì 08 ottobre 2018

 

In data 17 settembre 2018 è stata eseguita un’analisi della stabilità sulla farnia (Quercus robur) sita in Via Lame n. 401 in località Boschetto, nel comune di Castel Maggiore.

Si tratta di un esemplare monumentale, con un’altezza complessiva di 28 metri, un diametro del fusto, ad 1,3 metri da terra, di 188 centimetri ed un diametro medio della chioma di 25 metri, mentre i primi rami si inseriscono sul fusto a 5 metri di altezza.

 

A seguito dell’analisi tomografica eseguita al colletto dell’albero (altezza d’analisi 10 cm) è possibile vedere un processo cariogeno attivo ed avanzato, che ormai ha interessato anche i principali cordoni radicali.

Il patogeno fungino, agente di carie, avendo degradato la maggior parte del legno della sezione del colletto, è risalito lungo il fusto. Infatti, l’indagine tomografica eseguita al fusto (altezza d’analisi 1,70 m), mostra la presenza di un diffuso processo cariogeno anche in questa porzione anatomica dell’albero.

 

Data l’importanza dell’esemplare arboreo è stata eseguita anche un’analisi dendrodensimetrica in quota, sulle branche primarie, mediante l’utilizzo di una piattaforma di lavoro elevabile (PLE). I risultati delle prove dendrodensimetriche mostrano la presenza di processi cariogeni in fase molto avanzata sulle branche primarie dalle quali si sviluppa l’intera chioma dell’albero.

 

Il soggetto arboreo è gravemente compromesso, tuttavia, data la sua rilevanza, si è voluto valutare anche l’area di potenziale caduta, al fine di poter mantenere l’albero. Da questo studio è possibile affermare che anche se è presumibile individuare l’area di potenziale caduta (in direzione dei campi coltivati, verso sud), non si può sapere, data la perfetta regolarità della chioma, come possa ruotare l’albero durante il suo cedimento, tenendo presente che sul lato est, ad una ventina di metri dal soggetto arboreo analizzato, è presente l’ingresso alla proprietà, sede dell’associazione ANGLAD.

 

Proprio per questa ragione, in accordo con i tecnici del Comune di Bologna (settore verde), si è optato per procedere all’abbattimento dell’esemplare.

 

Il Comune di Castel Maggiore già l'anno scorso, a seguito del fortunale del 6 agosto 2017, aveva segnalato che l'albero avrebbe potuto presentare problemi di stabilità e che era necessaria un'analisi approfondita dello stato di salute della pianta

 

ultima modifica:  09/10/2018
Risultato
  • 0
(0 valutazioni)