Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle - Comune di Castel Maggiore

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PAGINA A CURA DEL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE

 


1/12/2021

LA STRADA GIUSTA È LA COERENZA COI VALORI

Recentemente un ex appartenente al gruppo cinque stelle che mi onoro di presiedere, che nelle liste del movimento era stato a suo tempo eletto, ha scelto di uscire dal movimento e dal gruppo, con una polemica sterile e pretestuosa, andando ad iscriversi al gruppo misto, da lui stesso composto, anziché, come il rispetto verso gli elettori del movimento avrebbe necessitato, uscire dal Consiglio comunale per lasciare il posto a chi poteva insieme alla sottoscritta rappresentare
i valori autentici del movimento. 

Nessuno dei 5 stelle è rimasto troppo amareggiato da questa fuoriuscita, ne si è strappato i capelli, non ritenendo che la perdita sia stata gravosa. Ciò che si è perso è invece l’occasione di
partecipare alla costruzione del “bene comune” per i nostri concittadini, votando sempre contro
a tutto “a prescindere” anche alle scelte più ragionevoli e ovvie come ad esempio, la ristrutturazione di una scuola in forte stato di degrado e altre scelte dell’amministrazione fondate su reali richieste ed esigenze dei cittadini e non su ideologismi politici (peraltro altrui).

Come gruppo siamo stati ingiustamente accusati di avere votato con la maggioranza alcune scelte strategiche del Comune, quali, la gestione di Villa Salina, il bilancio ecc., e di essere stati pertanto collaterali alla maggioranza. Chi usa tali argomentazioni evidentemente non si accordo di cosa è accaduto negli ultimi tre governi (Conte 1, Conte 2 e Governo Draghi) tra il movimento che rappresento e il PD, e da ultimo forse non è stato neanche informato che i 5 stelle fanno parte integrante sia della maggioranza che governa il Comune capoluogo sia la Città metropolitana, peraltro avendo espresso assessori ed altri importanti componenti del movimento in ruoli chiave sia nel governo nazionale sia nelle amministrazioni locali.

Tale distrazione forse è motivata dal fatto che chi la poneva in essere, o la subiva, sentiva maggiormente i richiami ideologici di una destra reazionaria e post-fascista ancorata alle dottrine novecentesche, che appunto coerentemente a se stessa, vota sempre NO a prescindere dalla bontà delle proposte, promuovendo un antagonismo fuori luogo, almeno nelle realtà amministrative minori, quali i Comuni.

Ho sempre ritenuto che chi assume la rappresentanza dei cittadini in un consesso deliberativo
quale il Consiglio comunale, deve fare gli interessi di tutti i cittadini, non solo dei propri elettori, e deve rappresentare non solo se stesso, ma tutto il movimento, con il quale peraltro non è mai
stato cercato un confronto reale. Ogni posizione è legittima, purché sia razionale e argomentata
adeguatamente. La metamorfosi del movimento, in effetti in questi anni c’è stata ed è stata positiva, ha fatto crescere la consapevolezza dei militanti, dei dirigenti e dei rappresentanti del movimento nelle amministrazioni pubbliche, che è necessario unire le migliori energie del Paese e dei territori per perseguire il bene comune.

Tale maturità che evidentemente non da tutti è stata raggiunta, non deve essere scambiata per ingenuità o arroganza, ma anzi, evidenzia l’umiltà di chi come anche la sottoscritta, sin dalla sua prima esperienza amministrativa si è messa al servizio della comunità tutta. In questa logica non esistono “partiti da sempre osteggiati” o “nemici da osteggiare” ma solo persone e politici con i quali è necessario un confronto continuo, franco, leale ed autentico per addivenire alle scelte migliori e più razionali per il territorio. 

Tradisce il movimento non chi lavora per la comunità, ma chi ne fuoriesce, non rappresentandone più lo spirito, gli ideali e le scelte espresse dalla maggioranza dei militanti sia a livello nazionale che locale. Chi si pone fuori fa una scelta legittima, ma tradisce il movimento nel momento in cui anziché dimettersi da consigliere, per consentire ad altri militanti di subentrare, sceglie di stare nel limbo del gruppo misto, di fatto piegandosi supinamente alle logiche ideologiche espresse dall’opposizione insieme a Lega e Fratelli d’Italia. Bisognava avere il coraggio di fare scelte coerenti, non antistoriche e proiettate al futuro.

Clotilde Luongo
Capogruppo Movimento 5 Stelle

 

25/10/2021

UN’ESPERIENZA AL BIVIO

Bene, siamo giunti al capolinea. L’esperienza di questi due anni mi ha fatto crescere dal punto di vista umano e mi ha fornito una certa consapevolezza sui meccanismi politici di gestione
della macchina amministrativa del nostro Comune.
Sono partito con molto entusiasmo e ad ottobre, subentrando a un consigliere dimissionario, ho visto realizzarsi un mio desiderio: mettermi al servizio della cittadinanza offrendo il mio tempo e impegnandomi a portare la voce della comunità.

In questi anni mi sono impegnato a svolgere il mio ruolo in modo coerente con le affermazioni enunciate in campagna elettorale (attenzione all’ambiente, riqualificazione degli edifici esistenti, viabilità, sicurezza...) mettendo in discussione le scelte della Giunta che, a mio parere non
rispondevano ad esigenze reali dei cittadini, come per esempio: Convenzione Villa Salina, nuove cave a Trebbo di Reno, la costruzione della nuova biblioteca (ostinatamente progettata in un parco senza l’ascolto della comunità), l’ampliamento della discarica di via Saliceto proposta da
ASA (Agenzia Servizi Ambientali), solo per fare qualche esempio.

Il mio obiettivo è sempre stato il bene della comunità e dei cittadini che mi ha visto
proporre, l’anno scorso, l’azzeramento della Tari per le attività colpite dalla pandemia:
la proposta fu quasi sbeffeggiata, mentre quest’anno la Giunta si è espressa a favore.

Come Capogruppo, a fronte di un mancato, purtroppo, confronto interno mi sono trovato più volte a sostenere una posizione diversa dalla mia collega e la mancanza di dialogo e confronto mi hanno sempre amareggiato. 

A ciò si aggiunge la metamorfosi del Movimento che, per ingenuità o per arroganza, ha consentito ai partiti osteggiati da sempre l’occasione per resuscitare e portare alla ribalta, ancora una volta, la politica più opportunista, combattuta idealmente nelle piazze con i militanti fin dagli esordi, travestendo il tradimento con il mantra della “responsabilità”.

Giunto al capolinea le scelte sono due: uscire dal Gruppo M5S e costituire il Gruppo Misto, o lasciare il mio posto al prossimo candidato in lista. 

Cari concittadini, quando leggerete queste righe sicuramente avrò fatto la mia scelta. 

P.S. Questo articolo l’avevo preparato per il giornale del mese scorso, ma il “silenzio elettorale” e la conseguente sospensione delle attività di redazione, non hanno consentito la pubblicazione. Confermo comunque, anche a distanza di settimane, ogni considerazione scritta. 

Villiam Grandini

5/7/2021

Opposizione costruttiva o “distruttiva” – lo sventato avvento dei mister NO

Da sempre serbo il massimo rispetto per la dialettica politica, anche quella più forte e colorita, ma le ultime discussioni in Consiglio Comunale in-costruttive sul rifacimento  del decadente istituto scolastico Donini Pelagalli, hanno innescato in me una profonda delusione, nel vedere una opposizione leghista fortemente orientata ad osteggiare con un ostruzionismo insensato ed irrazionale i progetti proposti di ristrutturazione del plesso scolastico in questione, pur di fare propaganda negativa ad ogni costo, per mettere in cattiva luce quello che da alcuni viene considerato il “nemico” politico, al mero fine di attaccare, a più e più riprese, senza argomentazione alcuna e con motivazioni fini a se stesse gli Assessori e la Sindaca, pensando che tali atteggiamenti portino loro consenso e senza peraltro però proporre alternative di una qualche utilità e validità.

Questo non è a mio avviso il modo di esercitare l’opposizione, in una realtà territoriale come la nostra nella quale bisognerebbe avere come “faro” che guida il percorso, personale e politico, di ognuno il “bene comune” che certamente viene prima del bieco opportunismo partitico.

Il ruolo dell'opposizione – peraltro costituzionalmente garantito e riconosciuto - non è né confortare i cittadini né dire che tutto quello che fa il Sindaco o la Giunta è sbagliato, ma parlare il linguaggio della realtà e offrire soluzioni pragmatiche e attuabili, anche alternative, ed in tale contesto il ruolo di chi ha la pretesa di ben governare un territorio è quello di sapere accogliere e magari migliorare ed implementare le proposte costruttive che vengono anche dall’opposizione.

In particolare, quando si toccano argomenti che riguardano il futuro dei nostri figli, la loro sicurezza, e l’ammodernamento delle strutture che li accolgono, non si può seguire la linea dell’opposizione intransigente ed in-costruttiva sempre e ad ogni costo, ma bisogna lasciare da parte le faziosità politiche – che si rappresentano e dare aiuto a chi si prodiga nel migliorare i servizi per i nostri figli e per le future generazioni.

In un contesto cittadino come il nostro confermo il mio impegno di Cittadina, di madre e di Consigliere comunale nell’appoggiare il progetto di ristrutturazione ed ammodernamento delle scuole Donini Pelagalli, perché trovarsi all’opposizione non vuol dire essere contrari a prescindere a qualsivoglia proposta, ma vuol dire essere responsabili e guardare al bene comune, di tutti anche di chi lo osteggia.

Se avrò da dire dei “NO” lo farò sicuramente quando sarà il momento, ma questi saranno fondati, motivati e seguiti da una proposta alternativa, valida e costruttiva.

Questa è la mia idea di opposizione Costruttiva, di servizio alla comunità, e nel mio modesto e giovane impegno politico e nella mia responsabilità cercherò sempre di essere coerente con il perseguimento della finalità del “bene comune”, principio che fonda e il mio impegno nel Movimento Cinque Stelle e nel Consiglio Comunale di Castel Maggiore.

Clotilde LuongoConsigliera M5S


21/5/2021

Bentrovati Cittadini di Castel Maggiore, oggi vogliamo porre l'attenzione su alcuni temi riguardanti il territorio.

Il 3 marzo u.s. si è svolta un'apposita commissione riguardante il progetto Intermedia di Pianura, con relazione del Consigliere Metropolitano Marco Monesi.

Questo progetto avrà un impatto soprattutto per il territorio di Trebbo di Reno poiché prevede la costruzione di un Ponte sul Reno che collegherà Calderara a Trebbo, implicando interventi nell'area della rotatoria sud (via Lame), via Corticella, via Colombo.

A suo tempo un Comitato di cittadini si impegnò ad effettuare indagini e a verificare il possibile impatto ambientale: i risultati evidenziarono che il territorio avrebbe subito l'incremento del traffico di mezzi pesanti e inquinanti.

A tutto ciò si aggiungerebbe il Passante di Bologna, cioè l'allargamento della tratta autostradale del Capoluogo e l'ampliamento della Trasversale di Pianura.

Il momento che stiamo vivendo ha fatto cambiare abitudini e comportamenti a quasi tutti noi, vero? ma le vecchie abitudini faticano a morire: oggi una strada, domani un ponte, un’urbanizzazione qua e l'obiettivo di non consumare ulteriore territorio, ma di utilizzare al meglio le risorse stradali già esistenti e ridurre l'inquinamento il più possibile, per arrivare ad un consumo zero, dovrà aspettare.

Ci mancherebbe solo che il mantra “costa troppo, non ci sono i fondi necessari”, fino ad oggi palesato nei discorsi della nostra amministrazione rispetto la realizzazione della Cassa di Espansione del Trebbo, diventasse realtà. Così la “sicurezza idrogeologica” del fiume Reno sarà garantita e, cosa buona, si potrà reperire il materiale per la costruzione di tali opere, con ulteriore aggravio di transito di automezzi pesanti all'interno del centro cittadino.

Ricordo la possibilità di seguire ogni Commissione e ogni Consiglio Comunale direttamente sul canale Youtube Telecastelmaggiore

Un cittadino informato è un cittadino fortunato.

Villiam Grandini - capogruppo M5S in Consiglio comunale


06/04/2021

Tra Responsabilità e futuro

In un momento grave come quello attuale, sia per il nostro Paese che per il nostro territorio, vissuto tra emergenza sanitaria costante e difficoltà crescenti degli operatori  economici, con gravi e forse irreversibili lacerazioni del tessuto economico locale, con le prossime ed ovvie conseguenze già manifestatesi nel mondo del lavoro e che si rifletteranno in una crescente perdita di posti di lavoro, l’unica parola d’ordine che deve animare l’operato e
l’azione politica di noi amministratori locali, di qualsivoglia forza o schieramento politico, per il prossimo futuro è RESPONSABILITA’.

I Cinque Stelle ai quali appartengo e che mi onoro di rappresentare in Consiglio comunale sono certamente oggi una forza politica che è cresciuta ed è maturata, anche a volte commettendo
errori frutto di inesperienza, e che oggi sia a livello nazionale, che in molti territori è forza di Governo, con tutte le difficoltà e le responsabilità che ne derivano. Per una volta il livello nazionale ha dato il buon esempio, ed i Governi Conte prima e il Governo Draghi ora, sono il frutto proficuo di un’alleanza strategica tra il Pd ed i cinque stelle, con un assunzione di responsabilità ed uno sforzo elaborativo e programmatico che ha visto ambe due le forze politiche a volte rinunciare a qualche propria battaglia ideologica, per essere pronte a costruire il futuro in modo interdipendente e maturo.

Oggi, come nel recente futuro, per venire fuori dalla Pandemia e per progettare un aiuto attuale e concreto alle imprese locali ed una ricostruzione programmata del tessuto socio economico del nostro territorio è necessario attivare tutte le sinergie necessarie, accogliere le migliori idee, coinvolgere le migliori energie del territorio in un progetto di Ri-fondazione che guardi al medio lungo termine e metta da parte le diffidenze, i populismi, i vari sovranismi e razzismi che nostro malgrado sono stati espressi da alcune forze politiche.

Il futuro ci deve vedere pronti e reattivi, l’alleanza strategica tra Pd e cinque stelle che si è sperimentata in tanti livelli di governo, potrà, anche a Castel Maggiore, produrre frutti fecondi, se vi sarà da parte di tutti, compresa l’attuale Giunta, la volontà di guardare al futuro con  responsabilità, spirito di servizio per la comunità e senza egoismi.

Clotilde Luongo - Consigliera M5S


22/2/2021

Ambiente: i vantaggi del car sharing

Bentrovati cittadini di Castel Maggiore! Innanzitutto una sentita vicinanza a coloro che, per varie ragioni, stanno soffrendo a causa di questa pandemia: da chi ha perso un proprio caro, a chi ha dovuto chiudere la propria attività o ha perso il proprio lavoro.

Tornando a noi, ci piacerebbe parlarvi di mobilità. È in programma la realizzazione della tratta tranviaria che collegherà il centro di Castel Maggiore a Bologna. In consiglio comunale, infatti, è già stata deliberata la richiesta al Comune di Bologna per l’approvazione dell’opera.
Nel frattempo, perché non valutare il car sharing? Grazie all’innovazione tecnologica, il car
sharing oggi a Bologna è già una realtà consolidata e può definirsi una soluzione semplice e veloce per ridurre il traffico già pesantemente congestionato nelle nostre strade.
Il car sharing permette infatti da un lato di lasciare a casa l’auto di proprietà che, secondo una statistica europea viene utilizzata solo un’ora al giorno, evitando così code; dall’altro consente di non doversi affidare solo ed esclusivamente ai mezzi pubblici che specialmente in questo periodo
pandemico dovrebbero essere alleggeriti. 
Ma come funziona il car sharing? È molto semplice. Si scarica un’applicazione che ti dice dove si trova l’auto più vicina disponibile; una mappa ti guida sul posto dove si trova, e sempre con l’applicazione si apre l’auto. La si usa per il tragitto che serve, e poi la si lascia all’indirizzo di
destinazione. 
Solo in quel momento, allo spegnimento del motore, viene effettuata la transazione tramite la carta collegata. Mediamente, la transazione si attesta intorno ai 25 centesimi al minuto, che, a nostro avviso, è un ottimo prezzo.
Concludendo, ci piacerebbe che il servizio già in atto a Bologna potesse essere esteso anche sul nostro territorio, ad esempio utilizzando il car sharing per spostarsi verso il centro, con il vantaggio che si userebbe il proprio mezzo solamente quando realmente indispensabile. Un vantaggio sicuro per le nostre tasche, per la mobilità e per l’ambiente.
Abbiate cura di voi, un abbraccio dal M5S di Castel Maggiore. 

Diego Martino, Antonio Cafá, Villiam Grandini
Movimento 5 Stelle Castel Maggiore


15/12/2020

Effetti collaterali del Covid

In questi lunghi mesi, durante i quali il mondo è stato colpito dalla pandemia da Covid-19, l’inquinamento da plastica è peggiorato a causa dell’enorme aumento delle vendite di mascherine e guanti usa e getta nonché altri dispositivi di protezione.

Si stima che quest’anno le vendite globali delle mascherine ammonteranno a circa 166 miliardi di Euro, rispetto agli 800 milioni di Euro circa dell’anno precedente: questo fa ben comprendere l’enorme mole di rifiuti a livello mondiale che saremo chiamati a smaltire.

E’ necessario, quindi, gestire in modo corretto la grande quantità di rifiuti sanitari, in gran parte costituiti da plastica monouso, per evitare danni molto gravi sia nell’imminente, in quanto i rischi reali per la salute pubblica derivanti da maschere infette usate non sono da sottovalutare, sia per il nostro futuro perché tutti noi conosciamo gli effetti delle plastiche sull’ambiente.

Quindi cosa possiamo fare tutti noi nel nostro piccolo per evitare questa emergenza e i danni che si ripercuoteranno sull’ambiente che ci circonda?

La soluzione è unica e comune a tutto il mondo: sensibilizzare il più possibile la cittadinanza, partendo dalla più piccola Comunità e arrivando ai più grandi centri, spiegando bene il corretto smaltimento di questi dispositivi di protezione.

Se tutti noi faremo nel nostro piccolo la nostra parte, vedremo che TUTTO ANDRA’ BENE!

Clotilde Luongo - Consigliera comunale M5S


3/11/2020

Trasporti da potenziare, bene sport e ciclabili, rilanciare i locali commerciali sfitti

Bentrovati cittadini di Castel Maggiore.

Il Lockdown, si sa, ha creato tantissimi problemi e disagi ma ci ha dato anche l’opportunità di vedere con i nostri occhi come sia impellente l’esigenza di abbattere l’inquinamento in ogni sua forma. Per questo ci impegneremo sempre per far sì che il nostro comune adoperi le soluzioni ottimali per garantire un futuro eco sostenibile al nostro territorio.

Con l’emergenza Covid è diventata impellente la richiesta di un ampliamento dei mezzi pubblici e delle corse ad essi collegate. Molti nostri concittadini si spostano quotidianamente con i propri mezzi per varie ragioni, alle quali bisogna sommare oggi la paura del contagio.

In un periodo come questo è ancora più opportuno impegnarsi per rafforzare il trasporto pubblico rendendolo efficiente e sicuro. Sappiamo che il budget del nostro comune non può permettersi onerose spese per l’ampliamento del servizio, però, data l’emergenza, si potrebbe fare uno sforzo per rendere più sicuro il trasporto dei nostri concittadini, in particolare dei ragazzi.

Siamo molto contenti della realizzazione del nuovo campetto da basket e dei lavori di ampliamento e completamento delle piste ciclabili. Crediamo nella realizzazione delle strutture sportive che già portano numerosi utenti a muoversi da Bologna per raggiungerle, regalando di fatto l’immagine di una cittadina votata allo sport. Tanto si può però ancora fare per aumentare le strutture e servizi di altre attività sportive nel nostro territorio, innescando così un meccanismo virtuoso in grado di portare numerosi vantaggi.

Molti locali commerciali sono sfitti e noi ci impegneremo per far sì che proprietà, comune e domanda si incontrino per cercare di dare nuova linfa vitale a questi spazi rendendoli fruibili ad attività di smart working, coworking e uffici condivisi.

Concludendo in maniera amara, ci sconforta vedere ancora i cantieri delle scuole di via Loi e del nuovo polo sicurezza ancora fermi, e ci auguriamo che possano al più presto riprendere.

Villiam Grandini, Diego Martino e Antonio Cafá
Movimento 5 Stelle Castel Maggiore

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